Encomio iniziativa in memoria di Willy Monteiro – Giornata del 24 febbraio

Encomio iniziativa in memoria di Willy Monteiro – Giornata del 24 febbraio

Avatar utente

Personale scolastico

La giornata del 24 febbraio appena trascorsa presso il Liceo H. Matisse di Cave testimonia come la scuola, quando diviene comunità, memoria ed esempio, si trasformi in qualcosa di ulteriore.
La Settimana dello Studente assume significati diversi in base alle modalità con cui viene vissuta e alla volontà di mettersi in gioco. Quando tale esperienza è affrontata con impegno, creatività e autentico spirito costruttivo, diviene uno degli strumenti più potenti affinché i giovani possano esprimere se stessi e lasciare un segno tangibile nella propria comunità. La forma più alta di protagonismo giovanile è quella che crea, unisce ed emoziona, esattamente come accaduto in questa occasione.

Il segno lasciato ha il volto di Lucia Monteiro, madre di Willy, la quale ha varcato la soglia del nostro Istituto portando con sé il peso di un dolore indicibile e la forza, commovente, di trasformarlo in dono per le nuove generazioni. Averla ospite è stato un privilegio che gli studenti custodiranno nel tempo.

Un ringraziamento profondo è rivolto ai docenti e al personale che hanno dimostrato dedizione e creduto nel valore delle persone che abitano questo territorio. L’iniziativa, organizzata dalla prof. Rita Cenciarelli, ha trasceso il mero calendario scolastico e i programmi, dimostrando la vitalità di un Istituto radicato nel territorio e capace di educare attraverso gesti concreti, attraverso l’ideazione e la cura di ogni dettaglio dell’evento, dall’organizzazione, per la quale si ringraziano i referenti di sede proff. Monica Aquilani e Sergio Camilloni, all’identità visiva, a cura delle docenti proff. Pamela Sini e Michela Masci.  Si ringraziano altresì le Istituzioni, e specificamente il Sindaco di Cave, Angelo Lupi, la consigliera alle politiche sociali Alessandra Grossi, l’assessore alla cultura Silvia Baroni e la consigliera all’istruzione Danila Rotondi, che hanno partecipato attivamente, poiché la collaborazione autentica e rispettosa con la scuola permette l’intera crescita della comunità. 

Un encomio speciale va alla studentessa Miriam Mancini (classe 3M), la quale, con matita e carboncini, ha saputo dare forma alla memoria, trasformando il ricordo in presenza. Il ritratto di Willy donato alla madre ha restituito quello sguardo e quel sorriso luminoso che rimangono indimenticabili per chi lo ha conosciuto e divengono patrimonio affettivo anche per chi apprende oggi ad amarlo. L’Istituto è fiero di aver riconosciuto e valorizzato il talento raro e autentico di Miriam.

Con orgoglio e gratitudine, il Liceo Matisse conferma la propria vocazione di scuola che ha cura dei propri studenti, della comunità e della memoria.