212 – Incontro progetto “Per un archivio delle arti del Liceo Enzo Rossi”

image_pdfimage_print
Liceo Artistico Enzo Rossi Ministero Istruzione e Merito
LICEO ARTISTICO STATALE “ENZO ROSSI”
VIA DEL FRANTOIO, 4 – 00159 ROMA – TEL. 06/121123145 – C.F. 80203770583
DISTRETTO 13 – COD. MIN. RMSD06000G – RMSD06001L (SEDE CARCERARIA REBIBBIA)
RMSD060501 (PERCORSO II° LIVELLO – ROMA) – RMSD60512 (PERCORSO II° LIVELLO – CAVE)
www.liceoartisticoenzorossi.edu.it – e-mail: rmsd06000g@istruzione.it
SEDE STACCATA “Henri Matisse” Cave (RM) – SEDE STACCATA “C.C.F. Rebibbia”

Circolare n. 212 – A.S. 2022-2023 del giorno 10/02/2023 
Oggetto: Incontro progetto “Per un archivio delle arti del Liceo Enzo Rossi”
Destinatari: Famiglie, Studenti, Docenti, Segreteria, Personale ATA, DSGA

Il giorno 16 febbraio dalle 11.30 alle 13.00 si svolgerà in Aula Magna l’incontro con tutti gli studenti coinvolti nel progetto PER UN ARCHIVIO DELLE ARTI DEL LICEO ENZO ROSSI: CENSIRE MANUFATTI ARTISTICI PER VALORIZZARE LA NOSTRA STORIA.

La prof.ssa Impera, responsabile del progetto, prenderà contatti con i coordinatori delle classi coinvolte.

Il progetto è al suo secondo anno di svolgimento e prevede, in una forma più articolata, l’avvio di una campagna di catalogazione ufficiale.

L’incontro in programma segna l’inizio di un percorso che porterà alla schedatura dei manufatti artistici realizzati negli anni da docenti artisti e studenti e custoditi nel nostro Liceo.

La scuola ha già, per chiunque la frequenti, l’aspetto di un vero museo per la grande quantità di opere visibili nei corridoi, nelle aule, nei giardini. Così come era stato nell’intento del suo fondatore, Enzo Rossi, è ancora un luogo dove l’arte si crea e nello stesso tempo si conosce e si valorizza.

L’idea iniziale di Rossi era vicina a quella di un istituto tecnico concepito come una scuola-laboratorio finalizzata a una produzione artigianale e artistica molto specializzata, tant’è vero che le cinque sezioni erano state scelte con l’unico intento di rendere completa la progettazione di strutture e arredi sacri. Tale impostazione non ha perso valore in termini assoluti ma si è trasformata, ed oggi, che la produzione artigianale è inserita nel modello di formazione nazionale dei Licei artistici, molti manufatti rimangono a testimoniare il continuo lavoro di creazione e didattica.

Per valorizzare e conservare al meglio questo patrimonio, che purtroppo è andato già in parte disperso negli anni e che costituisce storia e memoria della scuola, è necessario cominciare a censire, conoscere e quindi catalogare in modo ragionato ed omogeneo.

Nel tempo, infatti, solo alcune sezioni artistiche hanno provveduto ad inventariare quanto si conserva di attinente al proprio indirizzo e al contempo, ad oggi, non esiste un vero e proprio archivio/catalogo completo riguardanti concorsi d’arte e opere realizzate da studenti e professori sul territorio.

Il progetto vuole quindi iniziare tale lavoro con l’ambizione che possa crescere nel tempo, soprattutto grazie alla collaborazione dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione ed arrivare veramente ad essere strumento scientifico di conoscenza e valorizzazione.

Grazie alla presenza dell’ICCD, alla possibilità per il Liceo Enzo Rossi di essere parte di un progetto di formazione pilota a livello nazionale, destinato a ragazzi della scuola secondaria di secondo grado e non di livello universitario, gli studenti avranno modo di ricevere una formazione di tipo professionale e approfondire le conoscenze nel campo della tutela e valorizzazione dei beni artistici, inquadrabili anche in chiave di cittadinanza attiva e educazione civica oltre che di orientamento professionale in uscita.

La partecipazione al progetto permetterà quindi agli studenti di accumulare credito formativo e svolgere ore di PCTO.

La prima campagna di censimento comprenderà una selezione di manufatti appartenenti alle varie sezioni artistiche e le opere selezionate creeranno un archivio digitale, fotografico e descrittivo e di collocazione.

A seguire sarà possibile quindi valorizzare e migliorare la situazione conservativa delle opere, prevedere dei restauri, migliorarne la collocazione e farle conoscere alla comunità scolastica e non, anche mediante un lavoro di documentazione in rete. Potranno seguire itinerari culturali legati al territorio dove sono presenti opere realizzate dagli studenti e dai professori nel tempo.

L’ICCD fornirà a tale proposito tutta la visibilità possibile sui siti istituzionali.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Danilo Vicca

Documento informatico firmato digitalmente
ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme correlate