390 – Chiarimenti sul recupero delle carenze PAI – scrutini 2021

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Liceo Artistico Enzo Rossi MIUR
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LICEO ARTISTICO STATALE “ENZO ROSSI”
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Circolare n. 390 – A.S. 2020-2021 del giorno 19/05/2021
Oggetto: Chiarimenti sul recupero delle carenze PAI – scrutini 2021
Destinatari: Famiglie, Studenti, Docenti, Segreteria, Personale ATA, DSGA

L’OM 11 del 2020 art. 6 stabilisce che: “Per gli alunni ammessi alla classe successiva (…), in presenza di valutazioni inferiori a sei decimi, (…) i docenti contitolari della classe o il consiglio di classe predispongono un piano di apprendimento individualizzato in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire, ai fini della proficua prosecuzione del processo di apprendimento nella classe successiva, nonché specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento. Il piano di apprendimento individualizzato è allegato al documento di valutazione finale.

I docenti contitolari della classe o il consiglio di classe individuano, altresì, le attività didattiche eventualmente non svolte rispetto alle progettazioni di inizio anno e i correlati obiettivi di apprendimento e li inseriscono in una nuova progettazione finalizzata alla definizione di un piano di integrazione degli apprendimenti.

(…) le attività relative al piano di integrazione degli apprendimenti, nonché al piano di apprendimento individualizzato, costituiscono attività didattica ordinaria e hanno inizio a decorrere dal 1° settembre 2020.  Le attività integrano, ove necessario, il primo periodo didattico (trimestre o quadrimestre) e comunque proseguono, se necessarie, per l’intera durata dell’anno scolastico 2020/2021.

Con ogni evidenza l’ordinanza in parola stabilisce che le attività volte al recupero integrano la programmazione didattica ordinaria del corrente anno scolastico e si realizzano sulla base del PIA che ciascun docente ha predisposto al termine dello scrutinio 2020.

Laddove il recupero delle carenze di cui al PAI non fosse completato, la proposta di voto del docente terrà conto della lacuna ai fini dello scrutinio finale. La valutazione infatti si riferisce all’acquisizione di conoscenze e competenze che vengono complessivamente apprezzate e valutate in riferimento tanto alle attività relative al corrente anno scolastico, quanto a quelle relative agli interventi di recupero che sono comunque avvenuti nell’ordinario svolgimento delle attività didattiche.

La verifica dell’avvenuto recupero nelle discipline, che nel passaggio da una annualità alla successiva non insistono nel curricolo, è rimessa al consiglio di classe che rileva la maturazione complessiva delle conoscenze e competenze da parte dello studente in una prospettiva interdisciplinare e multidisciplinare.

La regolarizzazione del recupero nel RE è di competenza del docente che può intervenire sul PAI inserendo l’a.s. 2019-2020 e la relativa classe frequentata dallo studente in quell’anno. Il dato del recupero sarà automaticamente trasferito all’a.s. in corso.

I docenti che sono stati inseriti nel CdC nell’a.s. 2020-21, verificati gli eventuali recuperi PAI, trasferiranno le informazioni alla segreteria  didattica che procederà all’inserimento dei recuperi avvenuti.

È d’uopo ribadire che la valutazione del recupero deve considerare il processo formativo in tutte le sue manifestazioni: partecipazione, impegno, interesse, oltre al profitto.

 

Ai fini operativi si comunica quanto segue:

Dopo l’accesso al RE, il docente sceglierà l’opzione I Quadrimestre dell’anno in corso e dalla finestra “VOTI PROPOSTI” troverà l’elenco studenti. La presenza della carenza non recuperata è evidenziata in rosso sotto il nome dello studente, con la dicitura “SCHEDA PAI ANNO PREC.”

Nel caso di carenza recuperata nell’anno in corso, il docente aprirà la finestra di dialogo e indicherà la data e lo stato dell’avvenuto recupero, sulla base di verifiche scritte e/o orali, pratiche o anche soltanto sulla base dell’osservazione in itinere rispetto agli argomenti oggetto di carenza.

Qualora invece la carenza non fosse stata recuperata, il docente completerà le parti della scheda relativamente alla “data verifica”, “argomenti della verifica” e “giudizio”.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
f.to Prof. Danilo Vicca (*)

(*) Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ex art. 3, comma 2, del D. Lgs. n. 39/1993