25 – Atto di indirizzo al Collegio dei Docenti per la revisione annuale del PTOF (2019-2022)

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Liceo Artistico Enzo Rossi MIUR
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
LICEO ARTISTICO STATALE “ENZO ROSSI”
VIA DEL FRANTOIO, 4 – 00159 ROMA – TEL. 06/121123145 – 06/4074319
DISTRETTO 13

C.OD. MIN. RMSD06000G – RMSD06001L (SEDE CARCERARIA REBIBBIA)
RMSD060501 (PERCORSO II° LIVELLO) C.F. 80203770583
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SEDE STACCATA “Henri Matisse” Cave (RM) – SEDE STACCATA “C.C.F. Rebibbia”

Circolare n. 25 – A.S. 2020-2021 del giorno 31/08/2020
Oggetto: Atto di indirizzo al Collegio dei Docenti per la revisione annuale del PTOF (2019-2022)
Destinatari: Docenti, Segreteria, Consiglio di Istituto

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REVISIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

VISTO il comma n.14 dell’art. 1 della Legge 13 luglio 2015, n.107 recante: la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” che attribuisce al dirigente scolastico potere di indirizzo al Collegio dei docenti per le attività della scuola;

VISTO l’art.25 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” che attribuisce al dirigente scolastico, quale garante del successo formativo degli studenti, autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane, per assicurare la qualità dei processi formativi, per l’esercizio della libertà di insegnamento, e per l’attuazione del diritto a successo formativo degli studenti;

VISTI gli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti per l’a.s. 2019 – 2020;

TENUTO CONTO degli esiti dell’autovalutazione di Istituto e delle azioni di miglioramento definite nel PdM adottato dal Liceo per il triennio 2019-2022;

ATTESO CHE l’intera comunità professionale docente è coinvolta nei processi di riforma che stanno interessando la scuola e nella contestualizzazione didattica delle Indicazioni Nazionali per i Licei 2010, che fissano i nuclei fondanti delle discipline e i contenuti imprescindibili declinati negli obiettivi specifici di apprendimento che concorrono allo sviluppo dei traguardi di competenza disciplinari e trasversali vincolanti da garantire al termine del I biennio, del II biennio e del V anno;

RITENUTO di dover integrare gli indirizzi già forniti per l’a.s.2019-2020, alla luce delle disposizioni normative riguardanti l’introduzione dell’educazione civica nelle scuola di ogni ordine e grado e la predisposizione di un Piano per la DDI, in considerazione degli esiti registrati al termine dell’a.s.2019-2020, anche con riferimento alle criticità segnalate dall’utenza e ai risultati dell’autovalutazione di Istituto, e con riferimento alle misure di prevenzione e protezione per il contenimento del contagio da virus Covid – 19, dettate a livello centrale e recepite nei protocolli di sicurezza interni, che richiedono l’adozione di scelte didattiche e organizzative coerenti;

 

emana il seguente atto di indirizzo ai docenti per la revisione del PTOF ai fini del miglioramento dei processi organizzativi, educativi e didattici

 

INDIRIZZI GENERALI AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER LA REVISIONE DEL PTOF ANNUALITÀ 2020/2021

 

Nella revisione del Piano dell’offerta formativa del Liceo, il Collegio dei docenti e i Dipartimenti assicurano la coerenza delle scelte educative, organizzative, curricolari ed extracurricolari con gli esiti dello scrutinio finale dell’a.s. 2019-2020 e con le priorità e i traguardi di miglioramento individuati nel Rapporto di autovalutazione della nostra scuola:

  • diminuzione del numero di carenze formative evidenziate nelle discipline scientifiche e in quelle di indirizzo artistico;
  • il miglioramento dei risultati nelle prove Invalsi in italiano e matematica;
  • la riduzione della dispersione negli esiti a distanza.

Il Collegio proporrà soluzioni utili ad assicurare che la progettazione didattica disciplinare annuale oltre ad essere coerente con le priorità della scuola, con i traguardi fissati dalle Indicazioni per il licei 2010, presenti le linee di intersezione tra le discipline – i punti fondamentali di convergenza, i momenti storici e i nodi concettuali che richiedono l’intervento congiunto di più discipline per essere compresi nella loro reale portata – e preveda, in modo specifico, lo sviluppo della competenza nell’uso della lingua italiana, trasversale a tutti gli insegnamenti e in particolare della competenza testuale, la comprensione dei testi (individuare dati e informazione, fare inferenze sempre più complesse, comprendere relazioni logiche interne, arricchire il lessico).

Occorre prevedere, nella progettazione didattica, l’eventualità di un nuovo lockdown, individuando i nuclei essenziali delle discipline e favorendo modalità didattiche e organizzative flessibili.

Il Collegio, nelle sue articolazioni Dipartimentali, predisporrà un itinerario di educazione civica (L.92/2019) introno ai tre nuclei concettuali individuati dalle Linee guida nazionali (D.M.35/2020):

  1.  Costituzione, diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà;
  2.  Sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio;
  3.  Cittadinanza digitale.

Tale itinerario prevederà la successione dei temi e delle esperienze da proporre nelle varie annualità.

Il Collegio inoltre individua una commissione incaricata di redigere il Piano per la DDI a partire dalle risultanze dei lavori dei Dipartimenti che previamente individuano i contenuti che possono (o non possono) essere  trattati in DDI, le metodologie suggerite, le modalità di verifica e valutazione, la creazione di repository e archivi digitali per contenuti didattici e documentazione del lavoro svolto. Il Collegio definisce i criteri generali per la quantificazione delle DDI e il bilanciamento tra attività sincrone e asincrone. Il Piano riguarderà tanto le forme di complementarietà della DDI (presenza /distanza) che di sua esclusività in caso di lockdown.

Si ritiene opportuno operare al fine di assicurare forme di valutazione oggettiva, trasparente e tempestiva e privilegiare modalità e criteri di valutazione formativa e orientativa, limitando il ricorso al solo voto numerico soprattutto nella fase iniziale dell’apprendimento di un nuovo contenuto e privilegiando anche indicazioni orientative che confermino gli aspetti positivi della prova e, contestualmente, indichino quelli critici da rivedere mediante esercizi assegnati mirati per un recupero tempestivo in itinere. Considerare i risultati di apprendimento negativi anche per rivedere modalità e scelte metodologiche.

Si pianificheranno iniziative atte a garantire ogni forma di recupero delle carenze registrate nell’a.s. 2019-2020, attraverso azioni ed interventi curricolari ed extracurricolari all’inizio e in corso di anno.

Si favoriranno scelte condivise per la somministrazione di prove comuni per classi parallele (in preparazione delle prove INVALSI e delle prove degli Esami di Stato) e per l’adozione di iniziative di miglioramento delle situazioni critiche e per la revisione delle scelte didattiche e metodologiche, nei casi in cui le situazioni critiche siano diffuse in classe.

Si rileva la necessità di provvedere alla revisione, ove necessario, della modulistica di progettazione e valutazione, in modo particolare, all’armonizzazione delle griglie di valutazione (“in presenza” e “a distanza” ).

 

Rispetto alla progettazione delle attività extracurricolari e di arricchimento dell’offerta formativa si indicano le seguenti priorità da considerare nella revisione del PTOF:

  • Adottare scelte che possano favorire itinerari di apprendimento ed esperienze opzionali, che consentano di coltivare interessi, curare attitudini, promuove inclinazioni diverse, in una prospettiva di personalizzazione dei percorsi, fortemente orientativa.
  • Prevedere una progettualità, nell’ampliamento dell’offerta formativa coerente e complementare alle discipline del curricolo e che impegni direttamente gli studenti in attività che non coincidano con l’orario curricolare e che possono svolgersi di pomeriggio o di sabato (in presenza o in modalità DDI).
  • Prevedere viaggi e uscite principalmente nella prima fase dell’anno scolastico, con un’organizzazione che tenga in considerazione della mobilità generale.
  • Favorire percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento particolarmente coerenti con il Profilo in uscita dal percorso artistico.

 

Si ritiene infine necessario:

  • Adottare scelte che valorizzino i dipartimenti e le risorse professionali che essi esprimono, prevedendo momenti sistematici di confronto metodologico – didattico e di condivisione di pratiche e strategie efficaci, animati dai colleghi senior di riconosciuta esperienza.
  • Costituire gruppi di lavoro e commissioni che permettano di sostenere l’impianto progettuale e organizzativo della scuola e di favorire la piena partecipazione e collaborazione di tutti colori che possono e vogliono apportare un contributo utile alla comunità scolastica sotto il profilo organizzativo, didattico, progettuale.
  • Definire il piano annuale di aggiornamento e formazione, dopo un confronto aperto e dialogico, all’interno dei dipartimenti, per formulare proposte trasversali, rispondenti a bisogni formativi diffusi (poche ma utili), in particolare all’esigenza di conoscere e sperimentare modelli didattici innovativi per la didattica digitale integrata.

 

È prioritario curare con particolare attenzione la relazione con gli studenti ricorrendo a modalità incoraggianti e attente a trasmettere sempre un messaggio di fiducia e di aspettativa positiva rispetto alle possibilità di ciascuno e promuovendo la formazione di climi aperti e cooperativi, piuttosto che competitivi in classe. Si presterà particolare attenzione alla progettazione di interventi didattici ed educativi con forte valenza inclusiva che favoriscano la personalizzazione e l’individualizzazione dei percorsi.

Posto che questo Ufficio attiverà regolarmente le procedure disciplinari previste nel Regolamento, sulla base delle segnalazioni che perverranno dai coordinatori dei consigli di classe, e che le stesse assumono una valenza prettamente educativa, si ritiene opportuno segnalare che non sempre il ricorso all’autorità sortisce gli effetti sperati che, invece, molto spesso, si ottengono con l’autorevolezza (robustezza di metodi e strategie nella gestione delle relazioni), con l’entusiasmo professionale, con l’attenzione pedagogica e la capacità di connettersi (stavolta senza rete) con gli studenti.

A questo proposito si rammenta a tutti la necessità di concordare linee educative, regole di comportamento e modalità organizzative, anche riferite all’eventualità della didattica a distanza, condivise con la classe, da applicare sistematicamente con coerenza e costanza dall’intero consiglio di classe.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
f.to Prof. Danilo Vicca (*)

(*) Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ex art. 3, comma 2, del D. Lgs. n. 39/1993